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Testi e foto di AL-X |
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Ore 22.30 circa: ingresso al Leoncavallo. Con gioia delle nostre tasche scopriamo che il biglietto (che poi è un timbro sulla mano!) costa 5 euro; qualche ora dopo, realizzeremo che ogni singolo centesimo non è mai stato speso meglio! Riusciamo anche a beccare, casualmente o volutamente, qualche vecchia conoscenza. Ma dobbiamo aspettare ancora un po' prima che il concerto inizi. Nel frattempo che due dj's si avvicendano ai piatti per intrattenere il pubblico (in maniera piuttosto discutibile, per la verità…), il webmastro si diverte a lanciare bigliettini d'amore sul palco (rivolti naturalmente a Bobby!), AL-X comincia a scattare qualche foto in giro, Icon rimane nelle retrovie (in dolce compagnia...), Moro prepara rapidamente un cartellone di benvenuto in stile RapManiacZ (che, però, si sfascia prima che lo spettacolo cominci!!!), e al Leoncavallo accorre sempre più gente. Risultato: pochi minuti prima dell'inizio del concerto c'è già il pienone (Cilvaringz ha poi rivelato che quella sera sono accorse all'evento circa 7.300 persone!).
Ore 0.15 circa: DJ Sueside, che sostituisce l'assente Mathematics ai piatti, si accomoda alla consolle e sul palco sale Cilvaringz, accompagnato dal suo socio Origin (nella foto sopra). Venti minuti tirati, hiphop bello peso ed una suggestiva performance acappella di Cilvarings ("Fuck Amerikkka") hanno caratterizzato la prima tranche del concerto. Origin parla anche un buon italiano: dopo lo spettacolo, lo abbiamo ritrovato dietro un banchetto a vendere l'esclusivo Wu-merchandising (tra cui il promo/mix di Masta Killa "...No Said Date").
Ore 0.35 circa: è il turno di Tekitha. La ragazza è stata penalizzata da un’equalizzazione del suono non proprio esemplare, ma nonostante questo è riuscita a coinvolgere il pubblico e ha dimostrato in maniera inequivocabile di essere dotata di una splendida e potentissima voce e di saperla usare al meglio anche nelle situazioni più difficili; ha eseguito anche alcuni brani dal suo primo album "Second Wisdom Body", di prossima uscita.
Ore 1.00: the RZA-rection is about to begin! La poltrona di pelle nera antistante la consolle viene finalmente occupata da sua maestà Bobby Digital, ed è il tripudio generale. È una sensazione molto strana vedere a poca distanza (noi Maniaci, manco a dirlo, appostati in prima fila!) in carne ed ossa il creatore di un suono, di uno stile e di un’immagine che hanno avuto un impatto sull’hiphop mondiale e sul mercato come forse nessun altro è stato ancora capace…
Durante lo show, RZA è affiancato sul palco da altri personaggi, tra cui un efficace Beretta 9 (Killarmy).
Mentre il personale di servizio del Leoncavallo di tanto in tanto distribuisce bottiglie d’acqua per rendere sopportabile l’ondata di calore che in poco tempo si è sviluppata all’interno del centro sociale, dal palco quei gran simpaticoni si divertono a rinfrescarci con le suddette bottiglie e con dei fucili "liquidator" (nella foto Beretta 9 ne imbraccia uno): le prime file sono le più esposte e faticano a tenere asciutte le macchine fotografiche e le videocamere!
L’ingresso di Masta Killa, il nono membro del Clan, è accolto con grande calore. Anche lui propone alcune tracce dal suo atteso primo album, in particolare nella parte conclusiva del concerto.
Non mancano gli episodi bizzarri: RZA lancia al pubblico una bambola gonfiabile, che quasi subito si riduce in brandelli! The Abbot ha lanciato anche oggetti personali, come la sua visiera e la sua maglietta bagnata e, a giudicare dall’estremo gradimento con cui sono stati accolti, direi che c’erano parecchi feticisti!!!
Alcune ragazze del pubblico vengono invitate a salire sul palco per ballare "La Rhumba": ed è subito fiesta! Sotto al palco urletti a tutto spiano (ed apprezzamenti alle donzelle che vi lascio immaginare…), mentre Bobby se la sciala con le signorine, accompagnando la canzone con movimenti piuttosto espliciti - soprattutto con la biondina!!!
Ore
3.00 circa: usciamo dal Leoncavallo distrutti, ma ogni cosa è valsa la
pena: il viaggio, l’attesa, gli incontri (gli abitudinari del
guestbook, come Mash, Ammenz, WK One, ed altri visitatori "anonimi"
che ci hanno dimostrato la loro stima e simpatia: siete in tanti,
continuate così!!!); RZA ha regalato a tutti delle grandissime emozioni
e una serata che il pubblico di Milano ricorderà per molto, molto
tempo… |
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