Run The Jewels – Run The Jewels 2

Voto: 4,5

Il primo “Run The Jewels” ha avuto talmente tanto successo che per questo secondo capitolo si è creato un hype esagerato, con teaser, cazzate e gossip di vario genere che hanno contribuito solo a rubare tempo utile a chi invece di scrivere articoli alla apperò-questidue-micamale avrebbe dovuto armarsi di cuffie e dischi dal ’93 (se non prima) ad oggi.

Serve qualcosa cercare di spiegare i Run The Jewels? Due pazzi, autodefinitisi più malati di una suora con un cumshot che subisce double penetration da due negri che ci danno giù col crack e che delirano su Tarantino. La verità? Run The Jewels è la naturale evoluzione di El-P, che all’alba dei suoi quaranta vede finalmente premiati anni ed anni d’incredibile lavoro stilistico facendo il suo meritato ingresso nel mainstream. Non so se sarei stata in grado di accettare un album così se non avessi maniacalmente seguito tutta la crescita di Jaime come produttore e liricista negli anni, mi vedo già ascoltatori che se lo sono persi nel tempo e che qui s’interrogano: El Producto, chi cazzo è?; è uno che sul biglietto da visita potrebbe scrivere I Rap&Fuck – e dovreste capire tutto così.

I beat sono manate in faccia agli hipsters, che non potranno commentare che questo suono è grezzo come il Rwanda. Non lo capisci? Oh my darling, non piangere. Killer Mike aumenta in cattiveria con testi ancora più crudi, con la passione di 2Pac, la profondità di Nas, la mente di Scarface e Chuck D e la dizione di Malcom X o di un Bun B. Tira bombe che non lasciano superstiti e tecnicamente, qualora non l’avessimo capito dal primo episodio dello show Run The Jewels, Mike è un mostro (anzi, una Big Beast). Chiudete gli occhi e preparatevi a dire addio alle casse grazie alle batterie pese e ai synth devastanti che entrano in testa e lì rimangono, indelebili, al tono ignorante con cui i due sputano rime corrosive, alle visioni e i deliri direttamente dalla psiche di Jaime&Mikey, godimento orgasmico come un giorno intero di sesso orale; ci siamo capiti?

Peccato lasci la sensazione di finire troppo presto, 40 minuti di tutto rispetto che sono da rivivere mille volte ancora. “Run The Jewels 2” è un danno fantastico, pompate questa roba mentre siete in fila per il pane, in prigione, pompatela dal chip che avete sottopelle. E se fossimo al Jeopardy e la risposta fosse Run The Jewels, la domanda sarebbe di chi ne vogliamo ancora?

Tracklist

Run The Jewels – Run The Jewels 2 (Mass Appeal Records/Run The Jewels 2014)

  1. Jeopardy
  2. Oh My Darling Don’t Cry
  3. Blockbuster Night Part 1
  4. Close Your Eyes (And Count To Fuck) [Feat. Zack De La Rocha]
  5. All My Life
  6. Lie, Cheat, Steal
  7. Early [Feat. Boots]
  8. All Due Respect [Feat. Travis Barker]
  9. Love Again (Akinyele Back) [Feat. Gangsta Boo]
  10. Crown [Feat. Diane Coffee]
  11. Angel Duster

Beatz

  • El-P with the co-production by Little Shalimar: 1, 5, 8
  • El-P with the co-production by Little Shalimar and the additional production by Wilder Zoby: 2
  • El-P: 3, 4, 9
  • El-P with the co-production by Little Shalimar and the additional production by Boots: 6
  • El-P with the additional production by Little Shalimar: 7, 11
  • El-P and Little Shalimar: 10

Scratch

All scratches by Trackstar The Dj

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Blema

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