Pedar Poy – Mors tua vita yea

Un poliedrico cazzaro. Ecco, in estrema sintesi, chi è Augusto Pedari, in arte Pedar Poy, P.Yo, Freshhh aka Padre P-Yo, nonché Pedar P., un istrionico e perculista rapper con nel CV pure qualche apparizione radiotelevisiva – “Sorci verdi”, programma condotto da J-Ax e andato in onda su Rai Due tra ottobre e novembre 2015, più la rubrica “C’è posta perché?!?” su M2O nel biennio 2008/2009. Versante Hip-Hop la prima apparizione è datata 2005 con “Il demo più inutile che esista”, seguito a stretto giro di posta da due EP, “Singoli” (2006) e “Passioni maledette infuocate ad Aprilia” (2007).

Dopo siffatto triplete si salta al 2012 con “Palo-palo-rete-fuorigioco”, anche se non si devono dimenticare i due album griffati Lolocaust (con Chef Ragoo, Mr. Gulag, Mortecattiva e Sgherl), ossia “Moccia music” (2010) e “Homocaust” (2013). In questi due lustri e mezzo di attività, inoltre, tante le collaborazioni one to one con mc’s di un certo spessore tipo MadMan, Gemello e Gemitaiz, come pure featuring one to many al fianco di rapper nazional-popolari quali Ensi, Clementino e Nitro.

Sbrigata la doverosa nota biografica, possiamo finalmente dedicarci a “Mors tua vita yea”, nuova fatica di Pedar che – giochiamo subito a carte scoperte – gira sorprendentemente benone e questo fin dai primissimi ascolti. PP, pur non perdendo l’approccio scortese e irriverente, riesce a gestire e canalizzare meglio questa sua peculiarità, alternando barre/tracce sboccate e arroganti ad altre un tantino più posate e personali. Rientrano nella prima categoria “Salta”, potenziale tormentone estivo latin-ciociaro, nonché la sanguinolenta “Mors tua vita yea”, valorizzate rispettivamente dalle collaborazioni di Skioffi e Blue Virus. All’interno del secondo lotto segnaliamo invece “SNP” (con Wello Zeta), ma soprattutto il Blues Rap di “Animale”, senza dubbio alcuno pezzo top gamma del disco e perfetto manifesto di quello che potrà – o meglio potrebbe – proporre Pedar.

Per quanto concerne i suoni, otto produzioni su undici sono made by Garelli, producer from Adriacosta crew e garanzia assoluta di sonorità fresche, attuali e maledettamente eterogenee, mentre le residue tre vengono firmate da NDR Skillz (“SNP”), Il Tre con Paolo Jannacci (“Animale”) e, infine, Eiemgei per “Salta”. Pienamente centrati anche i numerosi featuring – oltre ai personaggi già citati, abbiamo in lista Warez, Nerone, Gemitaiz, Julia Kee e SammyT – che riescono ad assecondare al meglio Pedar, supporto non così semplice e scontato considerandone indole ed estro.

In conclusione, “Mors tua vita yea” è davvero un bel dischetto, un album che, pur non rinnegando il passato, per l’mc rappresenta un netto e deciso cambio di rotta – al grido di “Fuck off“. Virata in grado di aprire a Pedar Poy nuove e interessanti prospettive che siamo curiosi di scoprire.

Tracklist

Pedar Poy – Mors tua vita yea (No label 2018)

  1. Intro [Feat. Julia Kee]
  2. Hijo de puta
  3. Fucked up [Feat. Gemitaiz]
  4. PWND [Feat. Warez e Nerone]
  5. Basic bitch
  6. XNXX [Feat. SammyT]
  7. SNP [Feat. Wello Zeta]
  8. Animale [Feat. Paolo Jannacci]
  9. Salta [Feat. Skioffi]
  10. Mors tua vita yea [Feat. Blue Virus]
  11. Fuck off

Beatz

  • Garelli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 10, 11
  • NDR Skillz: 7
  • Il Tre: 8
  • Eiemgei: 9
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Gabriele Bacchilega

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