OTR Gente Guasta – Sintonizzati

Sintonizzati2012500Mettiamo subito un paio di puntini sulle i, ché qui si rendono necessari: chiunque intenda parlare degli Otierre dovrebbe conoscerne a menadito l’intera discografia ed essere in grado d’inquadrarla nelle svariate fasi attraversate dall’Hip-Hop italiano. Non è retorica, il gruppo è attivo dai primi anni novanta, ovvero dal periodo delle posse, ha coltivato dove tutti avevano detto non sarebbe cresciuto un cazzo, che non è solo uno slogan, si è espresso nella totalità delle quattro discipline, ha organizzato eventi, rilasciato mixtape e calcato una miriade di palchi; in sostanza, ha contribuito a rendere possibile l’assorbimento di una Cultura troppo spesso ritenuta inadattabile al panorama musicale nostrano.

E’ col dovuto rispetto, dunque, che mi tocca ammettere di non essere riuscito a decifrare in maniera esatta “Sintonizzati”, uscito a ben undici anni da “Qvinto potere” ricomponendo una coppia che, visto il lungo e ininterrotto silenzio di Polar(oid)e, era lecito ritenere fosse giunta al capolinea. Di più, al fianco di quest’ultimo ed Esa troviamo Dj Skizo e addirittura Vigor, formazione che riecheggia quasi gli equilibri di “Dalla sede” (<<porto in giro uno spettacolo composto da tre mc’s, un dj e un fonico>>) ricalcando esplicitamente lo spirito e la genuinità di quel tempo, tanto che a piacere è proprio il fatto che suona come un demo su cassetta anni ’90; e pure il mood me ne batto il cazzo e suono! (© Lord 216). Riflessione comprensibile, condivisibile, ma non esaustiva ai fini di una recensione. Sì, perché tolta la nostalgia, l’autoreferenzialità e la bellezza in sé della rimpatriata, non si può prescindere da un giudizio sulla dimensione tecnica e sulla qualità complessiva del progetto: da un lato abbiamo un mc, Esa, che da “Tutti gli uomini dEl Presidente” ad oggi ha avviato una parabola artistica insolita, sarà che s’è fumato la foresta amazzonica, con effetti evidenti sulla sua coordinazione (© Al-X), fatto sta che nel suo Rap così istintivo, quasi elementare e privo di orpelli si stenta a riconoscere l’eccellente liricista di “Rispettane l’aroma” e “Lotta armata”, dall’altro abbiamo di fronte un disco grezzo, minimale e (credo) volutamente sgraziato – non brutto in senso stretto, attenzione. Poi c’è Polare, che al contrario del suo socio sembra lo stesso di sempre e, forse proprio per questa ragione, nel computo globale va segnalato senza alcun dubbio tra i pregi dell’album.

Addentrandoci un po’ più nelle dieci tracce, per una durata al di sotto dei trentacinque minuti, si ha appunto l’impressione di ascoltare un lungo freestyle autocelebrativo e citazionista ripartito su dei beat lo-fi realizzati in presa diretta pigiando i tasti del sequencer: limitatamente a ciò e perché del tutto affrancato dalle diverse tendenze presenti nell’Hip-Hop italiano (e non), “Sintonizzati” potrebbe rivelarsi un’operazione godibile, una dedica sfacciatamente sincera verso la tradizione (altrimenti non chiami “Kool Herc” un pezzo che non parla affatto di Kool Herc) e teorizzata mediante un linguaggio musicale molto, molto spontaneo, alzando invece il livello d’analisi si rischia di percepire un discreto numero di contraddizioni e insufficienze che, non ci giro attorno, a me fanno storcere non poco il naso. Avrei trovato appropriato un tono leggero, ironico, magari dissacrante nel dipingere i soliti atteggiamenti che infestano l’Hip-Hop, condivido meno la scelta di prendersi parecchio sul serio, promettendo un campionamento attento e un flusso fresco che, in concreto, latitano – un attacco come <<Quando esci prendi l’auto, la metro/io prendo il treno, l’aereo/vado a far serata in culo al mondo/portando il mio Funk/le gioie in qualche momento profondo>> (“Funk the system”) lo dimostra a scanso di ogni equivoco.

Da qui le perplessità di cui sopra, l’indeterminatezza di un ritorno che ha il profilo di un tape realizzato in casa tra amici (pur al netto di un buon Tormento e dei cut straordinari di Skizo) e che tale converrebbe considerare, evitando sterili paragoni con “Dalla sede” e “La grande truffa…”. Prodotto per passione, per la familee, per la scena, come indicato – una sorta di advisory? – su Bandcamp.

Tracklist

OTR Gente Guasta – Sintonizzati (Captain Futuro Musique 2012)

  1. Sintonizzati (original mix) [Feat. Tormento]
  2. Funk the system
  3. La mia crew trasmette
  4. Questo ritmo
  5. La cura
  6. Alla faccia
  7. Mind power
  8. Champions
  9. Invado la tua privacy
  10. Kool Herc

Beatz

  • Dj FunkPrez: 1, 2, 3, 4, 8, 9
  • Ice One: 5
  • Dj Skizo: 6, 7, 10

Scratch

Tutti gli scratch di Dj Skizo

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