GURU - VERSION 7.0 THE STREET SCRIPTURES

Reviewed by Mistadave
VOTO
(da 1 a 5)
: 3,5

In attesa di definire una volta per tutte lo status dei Gang Starr, Keith Elam a.k.a. Guru ha dato alla luce qualche tempo fa questo "Version 7.0 The Street Scriptures", sua avventura solista molto diversa dai progetti precedenti, che lo avevano assorbito in una collaborazione Hip-Hop/Jazz con i tre volumi del progetto "Jazzmatazz" (e presto avremo il quarto) nonché in un album abbastanza anonimo come "Baldhead Slick & Da Click", usato più per lanciare qualche amico mc/produttore e non considerabile quindi un vero e proprio cd solista. Di fondamentale importanza, prima di ascoltare questo lavoro, è la preparazione all'assenza di Dj Premier alla produzione, che vede comunque un lavoro di notevole livello svolto da Solar, capace di studiare e comporre nuove sonorità per la particolare voce di Guru, che qui troviamo in versione molto thuggish, frutto del probabile intento di rinnovare la credibilità di strada da una parte e di trovare un atteggiamento duro, forse frutto di qualche brutta esperienza passata, da offrire ai nuovi adepti che non lo avessero mai sentito con i Gang Starr, stravolgendo però i principi su cui poggiavano le solide basi della sua incarnazione precedente. Scendendo nei particolari ci sono molte punte di successo, l'album è per lo più compatto, anche se le aspettative avrebbero fatto pensare a qualcosina in più. Guru ci dà dimostrazione della sua inimitabile bravura al microfono nella dura "False Prophets", uno dei migliori episodi del disco, rinnova quindi l'accoppiata con Styles P in "Don Status" in un episodio molto atteggiato, si permette un tocco alla Grandmaster Flash con "Cave In", veramente potente sia come base che come liriche, e ci rilassa con la bella "Talk To Me", sotto una musica ritagliata apposta per la sua voce tranquilla e profonda. La produzione entra in fase di stallo in episodi come il terzetto composto da "Hoo Dreamin", "Surviving Tha Game" (bello il suo giro di piano) e "Too Dark To See", che hanno in comune dei campioni presi ed aumentati di bpm, idea carina da una parte ma stancante dall'altra, specialmente se ripetuta all'interno dello stesso album; molto migliori "Kingpin" e "Talkin Loud And Frontin", che ci fanno ascoltare atmosfere comparabili a quelle di Premier e che quindi sono adatte al particolare flow del rapper di Boston. Nonostante alcuni featuring di richiamo come quelli di Talib Kweli e B-Real, le rispettive tracce non rendono giustizia andando ad affondare i denti su ritmi e temi lontani dal classico Guru, forse più consoni alle orde di thugs che affollano le classifiche di tutti i giorni, fatto confermato anche da "Open House" e dall'inutile refrain di "Fa Keeps". Proprio in questa manciata di brani risiedono i problemi principali di "Street Scriptures", che se da un lato si propone come una validissima testimonianza della capacità di Guru di arrangiarsi senza il suo fraterno socio ed amico, dall'altra lo portano ad assumere atteggiamenti controversi, contro i quali un tempo apparentemente combatteva, il tutto sotto una colonna sonora assemblata molto bene dall'inventiva del buon Solar, ma non sempre all'altezza della caratura del personaggio che ci rappa in cima. Innegabilmente un disco più che buono, "7.0" può stare benissimo nella vostra collezione: nell'ascoltarlo non avanzate però il pretesto che suoni come uno dei Gang Starr, perché quella, sinceramente, è un'altra cosa.


TRACK LIST

Guru - Version 7.0 The Street Scriptures (7 Grand Records 2005)
  1. No Time
  2. False Prophets
  3. Step In The Arena 2 [Feat. Doo Wop]
  4. Don Status [Feat. Styles P]
  5. Hood Dreamin
  6. Cave In
  7. Surviving Tha Game
  8. Hall Of Fame
  9. Talk To Me [Feat. Jaguar Wright]
  10. Too Dark To See
  11. Power, Money And Influence [Feat. Talib Kweli, Jean Grae]
  12. Kingpin
  13. Fa Keeps
  14. Real Life [Feat. B-Real]
  15. Feed The Hungry
  16. Talkin Loud And Frontin
  17. Open House
  18. I Gotta
  19. What's My Life Like?
BEATZ
All tracks produced by Solar and co-produced by Guru