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KILLARMY - SILENT WEAPONS FOR QUIET WARS
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Reviewed by
Fuso
VOTO (da 1 a 5)
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4
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Sei mc's con il pallino della guerra: in due parole, i Killarmy. Beretta 9, Dom PaChino, 9th Prince, Killa Sin, ShoGun Assason e Islord, con la benedizione di 4th Disciple alle produzioni (e di RZA alla produzione esecutiva), hanno dato vita a quello che viene considerato all'unanimità, o quasi, il miglior album di un gruppo affiliato al Wu-Tang Clan. Il discepolo prediletto di RZA, 4th Disciple, subito dopo aver avuto l'onore di spartirsi le produzioni di "Wu-Tang Forever" con il Maestro (siamo nel '97), ha prodotto un album intenso e unico nel suo genere, campionando esclusivamente dialoghi e musiche da film e videogames di guerra, miscelandoli a loops coinvolgenti e samples assurdi e dimostrando una grande maturità artistica nell'intraprendere sentieri ancora inesplorati (prendete ad esempio "Blood For Blood": dove sarà andato a pescare quel cantato femminile che si sente in sottofondo?). Da parte loro i sei Camouflage Ninjas sono abilissimi ad applicare le strategie di guerra alla vita di strada, dal terrorismo allo spionaggio fino alla guerra aperta e distruttiva, mantenendo un ottimo flow in quasi tutte le tracce seppur rimanendo a tratti impantanati nello stile militaresco delle rime e in qualche ritornello non proprio riuscito ("Under Siege" e "War Face"). L'album si apre con la traccia manifesto "Dress To Kill", il cui ritornello non lascia spazio ad equivoci: <<Grap yo' army suits 'n' yo' phat black boots/military gear 'n' go up like troops>>, per uno dei pezzi migliori dell'album, insieme al super singolo "Wu-Renegades" (grande 4th Disciple!), e a "Swinging Swords", esempio lampante di come i Killarmy interpretino la filosofia del Clan sostituendo alle arti marziali l'arte della guerra. A dargli una mano al microfono troviamo Street Life in "Clash Of The Titans", i Sunz Of Man in "Wake Up", la hit più gettonata dell'album (prodotta da RZA), e Masta Killa, direttamente dai piani alti del Clan, nel pezzotto conclusivo "5 Stars". Come ho già detto l'album si mantiene ad un ottimo livello in quasi tutte le tracce, calando di tono solo in qualche episodio e rimanendo a mio avviso un album unico nel suo genere, e per questo da avere assolutamente. Magari ci saranno dei giorni in cui non lo sopporterete, ma altri in cui lo troverete semplicemente fantastico. D'altronde i Killarmy non scherzano, <<It's time to go to war niggas... word up!!!>>. |
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TRACK LIST |
Killarmy - Silent Weapons For Quiet
Wars (Wu-Tang Records 1997)
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| BEATZ |
| All tracks produced by 4th Disciple except tracks #8 by The RZA and #16 by The RZA and 4th Disciple |
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