Kev Brown – Homework

Voto: 3/3,5

Alte o basse che siano, in ambito musicale le aspettative rischiano spesso di predeterminare l’esito dell’esperienza d’ascolto. E’ quel che abbiamo appurato approcciando un passettino per volta “Homework”, l’atteso ritorno in chiave solista di Kev Brown a distanza di ben tredici anni dal delizioso “I Do What I Do”; il quale magari non poteva fregiarsi di quell’appellativo impegnativo e tonitruante che preferiamo spendere con parsimonia (se non si fosse intuito: classico), però si impose con la dovuta fermezza all’attenzione di chi – ostinato – faticava sempre più a ritrovare gli equilibri della golden age nell’Hip-Hop d’inizio millennio.

Certo, le ventisette tracce annunciate (più bonus) e la modestissima dotazione di featuring in scaletta erano due indizi sufficienti per intuire che avremmo avuto a che fare con un’operazione abbastanza divergente dalla precedente, tuttavia non posso nascondere di aver provato un pizzico di delusione nell’addentrarmi in un lavoro che per lunghi tratti aveva le fattezze di un beat tape – anche perché sul fronte produttivo il membro fondatore della Low Budget non s’era affatto risparmiato durante questo lungo intervallo, da un lato confezionando diverse perle per LMNO, Kaimbr, Hassaan Mackey e Raw Poetic, dall’altro rilasciando i vari volumi di “Songs Without Words”. Era dunque lecito sperare in una prova lirica densa, corposa, sbocciata in seguito a un silenzio che lasciava presagire lo sviluppo di un adeguato numero di riflessioni; tocca invece accontentarsi di un atteggiamento al microfono un tantino spento, pigro per esecuzione e prolificità (si faccia un rapido raffronto con l’energia espressa da Cy Young nei novantadue secondi di “Everything You Need To Win”), con troppi brani caratterizzati da strofe di breve durata che danno l’idea di pensieri sparsi e riordinati sul pattern senza un ordine preciso.

<<Back on the block again, never left though/left handed though, this is for the fans of the flow>>: è con queste semplici parole che Kevin ci rassicura in “Blueprint From The Masters”, primo estratto video in coppia con “Non Destructive Chop”, fissando una formula che se nel formato ristretto di un EP avrebbe potuto saziarci, qui rischia di rivelarsi dispersiva, ridondante, pericolosamente monotona nei suoi cinquanta minuti complessivi. Il caratteristico timbro vintage del sound, l’abbondanza di Soul nel sampling, il Rap che parla di Rap e il modo di porsi genuino, distante dall’egocentrismo altrove esibito con spavalderia, sono infatti elementi che l’artista gestisce con mano esperta, restituendo all’ascoltatore un percorso per nulla privo di episodi coinvolgenti e spunti di grande interesse; peccato svolga il compitino senza neppure tentare di sorprenderci – viceversa, lo farà nel successivo “Delve Into Classical Moog”, che fareste bene a recuperare.

Non è l’aspetto qualitativo, d’altronde, che ci permettiamo di mettere in discussione: il groove sbilenco di “Headlining”, l’atmosfera ovattata di “Look At The Way The Word Move”, le precise simmetrie tra basso e linea melodica di “Homework Part One”, i tagli sopraffini di “Superman III” e il gustoso minimalismo di “Feelin’” confermano le notevoli abilità alle macchine di Kev Brown, che in “Homework” rende quasi semplice quel che a tanti esimi colleghi sfugge dopo una serie sfiancante di tentativi. Ma, come anticipato, la struttura frammentaria dell’insieme non valorizza i momenti migliori dell’album, posti tra intermezzi che nel lungo periodo schiviamo senza esitazione, compromettendo un risultato che, considerate le potenzialità del protagonista, nella sufficienza trova forse il minimo auspicabile.

Niente che faccia gridare al miracolo, insomma.

Tracklist

Kev Brown – Homework (Redefinition Records 2018)

  1. Introduction
  2. Still Triumphant
  3. Back Home
  4. Walkin’ Thru The Metro
  5. Headlining
  6. Tell Me About The Stuff
  7. Blueprint From The Masters
  8. We’re Artistsss
  9. Non Destructive Chop
  10. Legato
  11. Look At The Way The Word Move
  12. No Gimmicks
  13. Homework Part One
  14. Homework Part Two
  15. Put In A Lot Of Time
  16. Continue On
  17. The Buttery Hotness
  18. Superman III
  19. Gittin’ Down 2 Bizness
  20. Everything You Need To Win [Feat. Cy Young]
  21. Feelin’
  22. Like Dat
  23. Passion/Energy/Heart
  24. Change Takes Place
  25. Voltron
  26. Waiting For You
  27. I Know This Style
  28. Under-Rated (Bonus Track)
  29. Real Life (Bonus Track) [Feat. Kaimbr]

Beatz

All tracks produced by Kev Brown except track #29 by Hassaan Mackey

Scratch

  • Dj Marshall Law: 7, 9
  • Dj John Doe: 11, 14, 18, 20, 22
  • Damu The Fudgemunk: 29

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