Kanye West – My Beautiful Dark Twisted Fantasy

Voto: n.g.

Sinceramente, non so da dove cominciare… Proviamo la via più semplice: scomporre il discorso punto per punto. La prima riflessione che mi viene da fare, a proposito di “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”, è che tutto il chiacchiericcio che ne ha seguito la pubblicazione si è rivelato, per buona parte, superfluo, se non del tutto gratuito. In ordine sparso, è con enorme sollazzo che ho letto di strani accostamenti tra Kanye West e il Prog Rock, Kanye West e la musica Industrial, Kanye West e il satanismo, Kanye West e le dottrine esoteriche, Kanye West e i diritti dei gay; per l’en plein mancavano solo Kanye West e il comunismo… A me, tirate le somme, sembra invece il solito Kanye (Omari) West di sempre, squisitamente kitsch, parecchio paraculo, palesemente megalomane e tuttora terribilmente mediocre come mc. L’unica differenza, questa sì importante, è che al quinto disco il nostro simpatico furbacchione ha realizzato il definitivo passaggio, inequivocabile e (a suo modo) perfino riuscito, tra Hip-Hop e Pop; non più, dunque, un Hip-Hop associato ai termini mainstream, club o massa, no, qui la metamorfosi è completa e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” diventa Pop nel senso più letterale del termine.

Pop Art is: popular (designed for a mass audience); transient (short-term solution); expendable (easily forgotten); low cost; mass-produced; young (aimed at youth); witty; sexy; gimmicky; glamorous; big business; questa la definizione, datata millenovecentocinquantasette, di Richard Hamilton. E proprio in quanto Pop, “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” ha tutto ciò che occorre per colpire quanti (tanti) consumano musica basandosi sulle selezioni di MTV, col risultato che campionare King Crimson (“21st Century Schizoid Man”), Black Sabbath (“Iron Man”) ed Aphex Twin (“Avril 14th”), magari dilungandosi oltre i canonici quattro minuti e mezzo per brano, diventa d’improvviso rivoluzionario. Noi comuni mortali, viceversa, abituati all’Hip-Hop che sconfina nei generi, di fronte alla versione riciclata di RZA (tra i produttori di “Dark Fantasy”), al barocchismo sfarzoso di “Runaway” (la lunga coda di piano, archi e vocoder, ma anche l’omonimo video, da vedere esclusivamente per Selita Ebanks), alle pacchianate micidiali di “All Of The Lights” (un tempo c’erano le posse cut, oggi abbiamo un intruglio a base di Elton John, Fergie, John Legend, Alicia Keys, Kid CuDi, Rihanna ed altri), per non parlare delle profonde prese di coscienza personali (<<No more drugs for me, pussy and religion is all I need>>, cita il refrain di “Hell Of A Life”) e civili (giusto sul finire arriva “Who Will Survive In America”, interpretata da Gil Scott-Heron), non possiamo far altro che arricciare il naso, un po’ dubbiosi.

Tradotto in soldoni, “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” è una cazzata di proporzioni epiche? Non per forza, però smettiamola di incensare il signor West come se fosse il nuovo Messia e raccontiamoci la verità per quella che è; soprattutto, vi prego, non mi si venga a parlare di svolta epocale, perché se da oggi l’Hip-Hop dovesse suonare tutto così, allora sarebbe un bel problema. Data per buona tale chiave di lettura (e va da sé che non siete obbligati a farlo), resta spazio a sufficienza per elencare le peculiarità migliori di “MBDTF“, che per molti aspetti non è né noioso, né clamorosamente easy. Senza girarci attorno, anche nella sua veste più Pop Kanye West sa essere un produttore intrigante, eclettico e sfacciato, in particolare l’incedere marziale di “Power”, quello tribale di “Monster” e “Lost In The World”, il minimalismo iniziale di “Runaway” e i toni più morbidi di “Blame Game”, uniti all’ottimo lavoro svolto su mix, tastiere e voci (l’auto-tune è in quantitativi tollerabili), garantiscono al tutto adeguata scorrevolezza; sempre che non siate allergici alle sciccherie più cool e all’abuso pretestuoso di celebrità.

Questione di gusti, perciò se a qualcuno dovesse scappare l’attributo king io non avrei nulla da obiettare; a patto che si stia parlando di Pop, non di Hip-Hop.

Tracklist

Kanye West – My Beautiful Dark Twisted Fantasy (Roc-A-Fella Records 2010)

  1. Dark Fantasy
  2. Gorgeous [Feat. Kid CuDi and Raekwon]
  3. Power
  4. All Of The Lights (Interlude)
  5. All Of The Lights
  6. Monster [Feat. Bon Iver, Jay-Z, Nicki Minaj and Rick Ross]
  7. So Appalled [Feat. Prince Cy Hi, Jay-Z, Pusha T, The RZA and Swizz Beatz]
  8. Devil In A New Dress [Feat. Rick Ross]
  9. Runaway [Feat. Pusha T]
  10. Hell Of A Life
  11. Blame Game [Feat. John Legend]
  12. Lost In The World [Feat. Bon Iver]
  13. Who Will Survive In America

Beatz

  • Kanye West, The RZA and No I.D. with the additional production by Jeff Bhasker and Mike Dean: 1
  • Kanye West, Mike Dean and No I.D.: 2
  • Kanye West and S1 with the additional production by Jeff Bhasker and Mike Dean: 3
  • Kanye West with the co-production by Jeff Bhasker: 5
  • Kanye West with the additional production by Mike Dean and Plain Pat: 6
  • Kanye West and No I.D. with the co-production by Mike Dean: 7
  • Bink! with the additional production by Mike Dean: 8
  • Kanye West with the co-production by Emile, Jeff Bhasker and Mike Dean: 9
  • Kanye West with the co-production by Mike Caren, Mike Dean and No I.D.: 10
  • Kanye West and Dj Frank E with the additional production by Mike Dean: 11
  • Kanye West with the co-production by Jeff Bhasker and Mike Dean: 12, 13
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