Dicembre 2004 _ Posi Argento

Bra _ Potremmo cominciare con la classica presentazione piena di paroloni, complimenti, date e racconti vari. Invece no: preferirei fossi tu stessa a presentare Posi Argento ai nostri lettori.
Posi _ E' una di quelle domande a prima vista semplice e poi troppo complesse da argomentare. Guarda, posso risponderti che mi chiamo Chiara, ho 24 anni e vivo di questa passione da 10 anni. Credo in quello che faccio, ci metto tutta me stessa...e il mio credo per questa musica è ormai iniettato nel mio dna.

Bra _ Da "Così fan poche" a "Borderline" di tempo ne è passato parecchio, nonostante tu non sia mai sparita dalla scena perché hai impiegato così tanto per far uscire il tuo primo disco?
Posi _ Chiedilo a loro! Sai a chi rivolgerti vero? ;)

Bra _ Ricordo un'intervista per AL (n° 43, febbraio 2000) nella quale dicevi: "...per quanto riguarda i miei progetti futuri, posso dirti che in primavera, intorno a marzo/aprile, uscirà il mio album con basi prevalentemente di Jad e di Thg". Si tratta di un lavoro finito con un nulla di fatto o sono sorti altri problemi?
Posi _ E' una domanda parecchio complessa. La riassumo, perchè fondamentalmente di cose da dire ce ne sarebbero tante, ma ormai non ne ho proprio più voglia di tirarle in ballo. C'era la promessa di quest'album, da fare uscire per quella primavera. Le basi di Jad mi erano state proposte, cinque per l'esattezza, ma a me non piacevano. Nel momento in cui ho detto che non avrei cantato su quelle basi, che non erano di mio gradimento, e che per me risultavano "troppo Articolo 31"...APRITI CIELO! Sono stata scannata viva. Il discorso era che a me doveva andar bene quello che mi veniva proposto. Io non potevo dare il mio parere. Mi veniva proposta una base? Doveva andarmi bene! Con Thg, invece, si è lavorato bene alla base del "Colore del rap", ma poi da lì non mi arrivò più nulla. Mi ero permessa di dire che le basi di Jad non mi piacevano e si è praticamente fermata la produzione. Ci sono stati altri tentativi di produzioni da parte di altri validi produttori, ma ormai l'aria era cambiata. Il manager (sia chiaro, non Franco) mi vedeva ormai come la mosca bianca di quella scuderia. Ed è trasceso tutto il discorso. Ci tengo a sottolineare che io con Ax e Jad mi sono sempre trovata d'incanto...sono brave persone, ma la gente che lavorava con loro, a livello "pseudo-contrattuale"...era fin troppo deleteria per il mio stomaco. Quindi, fanculo, me ne sono andata!


Bra _ Spiegaci allora com'è nato "Borderline", come si è svolto il tuo lavoro, come hai selezionato le collaborazioni, quanto tempo ti ci è voluto per mettere tutto assieme...
Posi _ "Borderline" è un lavoro di anni; ti dico questo perchè negli anni in cui lavoravo solo come dj e le mie presenze live erano saltuarie ho riflettuto molto su ciò che realmente volevo dal mio primo disco. Mi sono posta dei traguardi, dicendo a me stessa che solo nel momento in cui la mia crescita personale, musicale e come donna fosse arrivata ad un livello soddisfacente, quello era il momento giusto per presentare "Borderline". Il disco al suo interno tratta argomenti molto variegati, si parla di amore, rabbia, tristezza, dolore, felicità, amici...i testi sono la prova di questa evoluzione personale. Avevo, ed ho, diverse cose da dire, ed aspettavo questo momento per farlo. Volevo un disco che trasmettesse qualcosa, che avesse qualcosa da dire, qualcosa di più maturo dei soliti luoghi comuni dell'Hip-Hop italiano: droga, bamba, alcool, tipe, tipi, stronzate varie. Mi ero detta: voglio far uscire un disco che sia il mio biglietto da visita, che la gente sappia come sono, in modo tale che se ha da ridire, sparlerà su qualcosa di vero, e non su un personaggio creato giusto per far parlare di se.

Bra _ Sei soddisfatta del suo risultato finale? Che tipo di aspettative hai per "Borderline"?
Posi _ Sono pienamente soddisfatta di "Borderline", sia a livello di testi che nelle produzioni e nell'assemblaggio complessivo del prodotto. Già questo è un ottimo traguardo. Essere soddisfatti del proprio operato! Hai presente come con le persone che incontri?...se ti aspetti il 100% da loro, e poi ti danno anche solo un po' di meno, è per te una delusione. Se invece ti aspetti l'1 % tutto ciò che arriva è una soddisfazione. Così per il disco, non mi aspetto nulla, tutto ciò che arriverà sarà soddisfacente. Il discorso è che c'ho messo veramente il cuore, e se questo bastasse alle vendite e ai feedback, beh, sarei prima in classifica. ;)

Bra _ Nel disco mi è sembrato di notare diversi cambi di atmosfera, passando dalle classiche tematiche Hip-Hop a discorsi molto più intimi: credi che "Borderline" riesca a rappresentare in maniera compiuta la tua vera essenza?
Posi _ Sì, completamente. Non ho mai avuto peli sulla lingua, non ho mai mandato a dire qualcosa, l'ho sempre fatto in prima persona. E questo è il risultato. Odio l'attuale mercato discografico, e ne parlo, odio l'ipocrisia e le bugie, e ne parlo, odio la gente con la puzza sotto il naso ed i loro inutili backstage, e ne parlo, amo la vita, e ne parlo, ho pregi e difetti, e ne parlo...etc etc. Soprattutto nella title track trovi la mia vera essenza! Io sono quella.

Bra _ Oltre che tramite Internet e le serate nei locali, come si svolge la promozione del tuo nuovo disco?
Posi _ Ho affidato la promozione per le radio e la stampa ad un ottimo ufficio stampa che lavora con me; le radio hanno risposto bene al disco, e stanno trasmettendo molto i pezzi. Ho voluto, personalmente, dare carta bianca sul brano da passare, voglio che si abbia un'idea generale del lavoro. Per quanto riguarda la stampa, cavolo, leggo recensioni positive ovunque, sul web, sulla carta...non può che farmi piacere. Veramente, dopo anni di calci in culo e gavetta, mi rafforza molto tutto ciò.

Bra _ Grinta e caparbietà fanno sicuramente parte del tuo bagaglio caratteriale: ed in quanto a fiducia Chiara crede fermamente in Posi Argento?
Posi _ Chiara non esisterebbe senza Posi e viceversa. Ed è uno sbaglio secondo me scindere le due cose. Io vivo 24 ore al giorno con la musica. Lavoro con questa. Respiro grazie a questa. Chiara o Posi è lo stesso, ormai anche mia mamma mi chiama Posi...

Bra _ Chiunque abbia avuto la fortuna di ascoltare "Così fan poche" è rimasto particolarmente colpito da "Stupenda", che riproponi oggi in versione remix: suppongo si tratti di un pezzo a cui tieni molto...
Posi _ Assolutamente sì. Ricordo quei giorni come se fossero oggi. Ho avuto a che fare con un macigno troppo grosso da portare. Ma ce l'ho fatta, anche se la schiena è ancora a pezzi. Quando guardi in faccia la realtà e ti rendi conto che questa vita ti sta strappando la parte più grande del tuo cuore, ti rendi conto di quanto tutto ciò che viviamo sia sottile e delicato...occorre viversi ogni attimo come fosse l'ultimo. Per me è un onore quando la gente mi dice che "Stupenda" è un pezzo che ha commosso, o aiutato a crescere. Proprio l'altro giorno un amico della scena Hip-Hop mi ha fermato e mi ha detto: mi hai fatto piangere per 5 minuti. Ho scoperto che aveva perso da poco la madre.
Io ho scritto una canzone come "Stupenda" una notte, in una camera d'ospedale, mentre controllavo che la flebo di mia mamma scendesse secondo il ritmo stabilito. Ho pianto, troppo, ma lei non l'ha mai saputo. Il giorno che è uscita dall'ospedale le ho fatto ascoltare la canzone...ha pianto molto anche lei.

Bra _ Raccontaci come scrivi i tuoi testi...
Posi _ Ovunque. Su scontrini, sul cellulare, su foglietti volanti. Appena l'ispirazione arriva, devo essere pronta a recepirla. Un testo che nasce è come un forte impulso che nasce da dentro, che bussa nel tuo stomaco e dice: devo uscire. Ed è così, prendo carta e penna e "vomito" quel che si impone da dentro.

Bra _ Quanto è cambiata Posi Argento dal suo primo demo ad oggi ed in che misura questo cambiamento è dovuto all'Hip-Hop?
Posi _A livello artistico e musicale, sono cambiata molto. Ma anche per quanto riguarda la visione generale della vita. L'Hip-Hop di per sé è la mia forza. Credo molto in questa cultura...ma nel mio modo di viverla. A me non interessa come altri se la possano vivere. Io ho dei saldi principi ai quali mai rinuncerò. Se invece mi parli di movimento Hip-Hop...credimi...è una nicchia dalla quale mi sono sempre tirata fuori. Troppi colpi bassi, invidie, gelosie, pugnalate alle spalle. Sono arrivata alla conclusione che io faccio il mio, e ci credo a fondo...il resto è solo un bel contorno.

Bra _ Tra i tuoi artisti preferiti ci sono Subsonica, No Doubt e Sergio Cammariere: segui molto l'Hip-Hop (italiano e straniero) o lo vedi solo come un mezzo per poterti esprimere? Quali sono i tuoi "punti di riferimento" musicali?
Posi _ Seguo molto l'Hip-Hop italiano ed anche quello straniero...ovviamente è il mio cibo quotidiano. Però se mi chiedi un disco che mi rimarrà nel tempo, ti parlo di No Doubt, Subsonica, Cammariere, quindi artisti che con il mio genere non c'entrano per nulla. Ho pochi punti di riferimento musicali. Sto cercando di construirmi il mio. La mia identità. A livello di stima, o modello che mi piace, posso citarti Gwen Stefani, la cosidetta "tipa con i coglioni"...


Bra _ Secondo te come si è evoluta la scena italiana negli ultimi 5 o 6 anni? Non provi un po' di malinconia per quel periodo?
Posi _Farei la firma per tornare al '95. Ora c'è più informazione, più pubblicità, tutti parlano di rap, scuole di breakdance...è un casino. Preferivo gli anni con meno "spam" e più qualità. Oggi la qualità è scesa a livelli veramente bassi. Trovi di tutto in giro. Generi ibridi che vengono considerati rap...boh, guarda. Vorrei tornare all'Hip-Hop Village! Poche cose, ma fatte bene!

Bra _ Che consigli ti senti di dare alle giovani leve che vogliono trovare nell'Hip-Hop una futura chiave per la propria realizzazione?
Posi _ Siate voi stessi. Evitate di emulare gli artisti che più vi piacciono, sareste solo dei cloni. Fate parlare il cuore. Parlate di cose sensate, vere, tangibili...lasciate che siano altri a sparare cazzate, altrimenti i politici a cosa servirebbero? Vivete alla giornata, amate, scrivete, leggete....approfondite la vostra cultura personale e vivete un po' in solitudine. Solo così si conosce meglio sé stessi e le proprie ambizioni.

Bra _ In Italia tu rimani una delle poche female mc. Oltre a rappare, in "Borderline" ti sei autoprodotta diverse tracce, ti si vede spesso in giro per serate ed hai tantissimi anni di attività sulle spalle: sei a tutti gli effetti un'eccezione! E' così difficile per una donna far parte dell'Hip-Hop? Credi che le ragazze si avvicinino all'Hip-Hop per moda o magari per seguire i propri compagni molto più spesso di quanto non facciano i ragazzi?
Posi _ E' molto difficile per una donna far parte dell'Hip-Hop. E' una continua lotta con chi non crede in te perché hai un bel culo e due tette. Io, fortunatamente, in questi anni mi sono ritagliata il mio spazio e guadagnata il rispetto di tutti quei maschi che non ci credevano. Io non faccio rap per femmine, faccio musica e basta. A me non interessa chi lui o lei siano. Io parlo ed ho voce e fiato indistintamente dal sesso che ho. In molti pensano che io sia una figura asessuata...in grado di piacere ad uomini e donne. Lo reputo un complimento. Ci sono poche ragazze che sanno rinunciare alla propria vita privata, alle proprie ambizioni prettamente femminili, per inseguire un sogno. Io l'ho fatto, e già a 13 anni salivo da sola sui treni e andavo a farmi i contest di freestyle. Ho tirato schiaffi e stretto mani. Urlato e riso. Vinto e perso. Mi sono fatta tante di quelle ossa che potrei prestarle a qualche invertebrato. Molte ragazzine sono fake in quest'ambiente. Fanno corsi in palestra e si credono delle home girl. Fanculo, dammi i soldi della tua tessera di fitness, ti faccio un corso accellerato io (frase da leggere con molta ironia).

Bra _ Visto che siamo in dirittura d'arrivo, toglimi una piccola curiosità: in "Così fan poche" campionavi la colonna sonora di "Inferno", citavi Kubrick ("Overlook Hotel"), Hitchcock ("Motel Bates") e ti definivi "La regista dell'orrido". Sei un'appassionata di cinema con una certa predilezione per l'horror?
Posi _ Mangio pellicole. Adoro il genere horror. Anche se con il passare del tempo mi sono rivolta a film con più significati ed insegnamenti di fondo.

Bra _ C'è qualcosa che non ti ho chiesto ma avresti voluto dire?
Posi _ Una bella intervista, non ho altro da aggiungere.

Bra _ Ringrazio infinitamente Posi per l'intervista; a chi ne sia rimasto particolarmente incuriosito ricordo che "Borderline" è acquistabile on line sul sito www.posiargento.com.