Epidemic – Somethin For Tha Listeners

Voto: 3,5

Epidemic2013500E’ ormai passato il periodo in cui ci s’impressionava per le uscite degli Epidemic. Il duo californiano formato da Hexone e Tek-Nition si è consacrato grazie alle due ottime uscite precedenti, ma se con “Illin Spree” si adottavano sonorità più crude, questo “Somethin For Tha Listeners” segue la falsariga del successivo “Monochrome Skies”: il mood infatti rallenta e la coppia diventa più riflessiva, anzi la parte strumentale prende a tratti quasi il sopravvento. Altra peculiarità dei loro dischi che ritroviamo anche in quest’ultimo è la presenza di sole due mani alla produzione e la quasi totale assenza di collaborazioni all’interno delle tracce; mai scontata, comunque, la scelta del beatmaker, che ci suona abbastanza nuovo anche questa volta. Esco cura infatti l’intero disco: in precedenza era intervenuto un pressoché sconosciuto Jesse James, segnalandosi positivamente, e anche questa volta la produzione riesce a dare al tutto un valore aggiuntivo.

L’idea potrebbe essere quella di dare maggiore linearità e compattezza al lavoro, un totale di quattordici tracce più una bonus track finale che gode anche dell’unica produzione esterna. Il sound è un chiaro riferimento alla golden age, resa però più attuale, il boom bap s’incastra dunque alla perfezione con un tour musicale sempre molto ricco e vario, il tutto condito da una spruzzata di scratch che fa molto, appunto, metà anni ’90. E’ il caso ad esempio di “Check It Out”, dove il duo si ritrova a rappare praticamente su un secco giro di piano, o della tromba che accompagna il ritornello di “Bringin’ It Back”. Il ritmo molto soft riesce a dare tempo agli mc’s per buttare giù al meglio ogni barra e risulta anche indicato per trasmetterci ogni significato. I contenuti sono molto vari, dalle potenzialità dell’amore in “Poisonous Love” alla potenza del microfono in “Mic Masters”, ma le liriche sono affiancate da sonorità che catturano spesso l’attenzione dell’ascoltatore, vedi il sottofondo quasi psichedelico di “They Don’t Know”.

Molto bello anche l’uso di piccoli intro strumentali prima di alcune tracce, ovvero “Cool Out”, “Check It Out” e “Mic Masters”, quasi a dirci prendiamoci una piccola pausa e poi attenti, perché arriviamo. Davvero, il peso di questa ricchezza strumentale, specie piano e fiati, dovrebbe necessitare di una recensione a sé, perché occupa una parte predominante nel lavoro dando al tutto un tocco quasi Soul; sicuramente molto particolare. Belli i due singoli accompagnati dai rispettivi video, “One Life“, che ci mostra appunto uno squarcio della vita degli Epidemic, e “The Ocean“, in cui vediamo i due mc’s muoversi in un paesaggio marittimo faccia a faccia con l’oceano (non il solito mare dei video Rap, pieno di surfisti, bicipiti e culi in movimento, ma un luogo infinito dove perdersi con la mente). Si tratta, per concludere, di un disco che sembra non finire mai, le tracce seguono infatti sempre la stessa linea, senza alti né bassi, somigliandosi molto tra loro; perciò non so proprio dirvi quale sia la mia preferita o quella che mi piace meno.

E di certo questo è il vero limite di “Somethin For Tha Listeners”. Gli Epidemic ci regalano momenti di puro relax con una tranquillità che fa star bene, un album perfetto da ascoltare al termine di una dura giornata di lavoro, magari immersi in una vasca e con gli occhi chiusi – emblematica la strumentale che segue “UNIversALL”, un giro Jazz/Soul che ci fa dire che è proprio il momento di spegnere le luci… Un disco non destinato al grande pubblico e che non si lascia consumare tanto facilmente, ma accendetelo quando siete presi dall’ansia o da momenti di stress perché vi terrà molta compagnia. In una parola? Anestetico.

Tracklist

Epidemic – Somethin For Tha Listeners (Mic Theory Records 2013)

  1. Intro
  2. Rhyme Writers
  3. Bringin’ It Back
  4. Patience
  5. Cool Out
  6. Check It Out
  7. They Don’t Know
  8. Poisonous Love
  9. Mic Masters
  10. Esco’s Crates (Interlude)
  11. Monday To Sunday
  12. One Life
  13. The Ocean
  14. UNIversALL
  15. Nothin’ Matters

Beatz

All tracks produced by Esco except track #15 by B.B.Z. Darney

Scratch

All scratches by Dj Tha Boss except on track #12 by Dixie

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Paolo HCM

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