Anti-Lilly & Phoniks – Stories From The Brass Section

Voto: 3,5 | Reviewed by Gabriel

Se il Jazz flavour di Pete Rock avesse incontrato gli Oukast, l’esito sarebbe stato di quelli indimenticabili, senza esagerazioni, qualcosa di assolutamente leggendario. Facciamo finta per un attimo che ciò sia realmente accaduto e questa nostra immaginaria collaborazione sia stata la fonte d’ispirazione nel decennio successivo per due giovanissimi come Anti-Lilly (mc) e Phoniks (beatmaker): il percorso non potrebbe che portarci dritti a “Stories From The Brass Section”. Capite che dopo un’introduzione così non sento neppure il bisogno di aggiungere altro, vi lascio il link per l’ascolto e mi allontano come se nulla fosse. Tornando invece coi piedi per terra e senza perderci in paragoni scomodi, si tratta più concisamente di un buon album cucinato attenendosi alla più semplice delle ricette: dope beats, dope rhymes. Niente di più, niente di meno.

Vi risparmio la presentazione di Phoniks, che abbiamo già imparato a conoscere lo scorso anno grazie a un altro progetto a due con Awon; se ancora non l’avete fatto, appuntatevi il nome di questo produttore perché ne risentiremo parlare, pensate che sto seriamente valutando l’idea di fondare un’etichetta solo per accattarmelo. Anti-Lilly è l’altro elemento che aggiungerei senza pensarci nemmeno due volte in questa mia fantalabel, rapper originario di Houston con un’esplicita passione per il sound anni ’90, talmente esplicita da rilasciare un mixtape dal titolo alquanto immediato: “Memoirs & The 90’s”. Da questo lavoro provengono “Blue Dream” e “Young G”, spiegando così nella tracklist la dicitura Phoniks Remix che le ricopre di un profumato Jazz fatto di giri armonici di piano e deliziose note di sassofono, migliorando le due versioni originali.

Ma la domanda sorge spontanea: cosa differenzia questo disco dai tanti usciti negli ultimi anni, magari anch’essi associati a un certo Jazz-Rap? Non è semplice rispondere; provate a metterlo in play dopo una giornata particolarmente faticosa, meglio in treno mentre rientrate a casa, e forse scoprirete lì la risposta. Il sax morbido di “Respiration” o l’accoppiamento violino/chitarra campionato dai mitici New Birth per “Everyman” possono aiutarci nella vita di tutti i giorni, non scherzo, queste sono piccole cose che fanno solo bene al cuore. Prendete una decisione con la medesima determinazione con cui Phoniks attacca quella batteria in “Rothko” e, se dovete mandare qualcuno a fanculo senza mezzi termini, fatelo con la stessa eleganza che trasuda da “Descension”. Nel caso abbiate poi bisogno di un istante di riflessione per riorganizzare i vostri piani, un brano come “14 Til”, una specie di riedizione aggiornata della hit dei Souls Of Mischief, può regalarvi la giusta atmosfera.

A pensarci bene, non mi era mai capitato di associare i vari passaggi di un disco alle molteplici situazioni che possono sorgere nel quotidiano e sembra essere appunto questa semplicità di ricezione a rendere “Stories From The Brass Section” diverso dalle tante uscite cui accennavo prima. Non consumatelo tutto in sottofondo, però, prendetevi il tempo per ammirare la tecnica pulita di Anti-Lilly e i suoi testi per lo più conscious nonostante la giovane età – un esempio da “Blue In Green”: <<they say you can’t see the forest through the trees, way too many leaves, would make a nigga leave and quit his dreams>>. Si tratta di un lavoro che scorre su binari sinuosi, senza mai annoiare pur non proponendo grandi sorprese lungo l’ascolto.

Esame superato quindi, che colloca la coppia assieme a quella schiera di artisti ancora sbarbati, Joey Bada$$, Bishop Nehru e Isaiah Rashad per citarne alcuni, dal talento precoce ma dall’enorme potenziale. Insomma, il futuro dell’Hip-Hop può darsi sia in buone mani.

Tracklist

Anti-Lilly & Phoniks – Stories From The Brass Section (No label 2014)

  1. Intro
  2. Blue In Green
  3. Respiration [Feat. Scolla]
  4. 14 Til
  5. Pay Homage Interlude
  6. Rothko
  7. Blue Dream (Phoniks Remix) [Feat. Devin Miles]
  8. Smoke Interlude
  9. Everyman
  10. Descension
  11. Big Payback [Feat. Awon]
  12. Young G (Phoniks Remix)

Beatz

All tracks produced by Phoniks

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