Creep with me as I crawl through the hood
Maniac, lunatic, call 'em Snoop Eastwood
Kickin dust as I bust fuck peace
And, the mothafuckin drug police...

...è con queste parole tratte da "Deep Cover" che inizia, nel lontano 1991 la carriera di Calvin Broadus, meglio conosciuto come Snoop Doggy Dogg. La canzone sopracitata è e rimarra per sempre un classico dell'hip hop, sia per la base storica di Dr.Dre sia per le rime di Snoop (che tra l'altro scrisse anche le strofe di Dre); ma questo non sarà di certo l'unico classico che il nostro ci proporrà negli anni. Negli anni a seguire uscirono vari singoli di Dr.Dre nei quali vi era sempre Snoop, uno su tutti la strepitosa "187" (praticamente una "Deep Cover 2"), ma è nel 1992 che la stella di Snoop inizierà a splendere, è proprio di quell'anno che, su etichetta Death Row (etichetta "storica" aperta da Dre e Suge Knight) esce il primo lavoro solista di Dr.Dre, "The Chronic", un disco destinato a fare letteralmente storia; se da un lato le produzioni di Dr.Dre hanno ridefinito l'hip hop stesso, con iniezioni di funk, parti suonate e campioni presi dai dischi di George Clinton, dall'altra ciò che ha portato il disco ad un livello superiore sono state sicuramente le liriche e i testi di Snoop: con pezzi come "Nuthin But A G Thang", "Dre Day" e "Rat-Tat-Tat-Tat" i due hanno ridefinito l'hip hop rimettendo la California sulla mappa e portando il disco a vendere oltre nove milioni di copie. Ma "The Chronic" era solo il preludio a quello che Snoop avrebbe fatto successivamente, infatti appena un anno dopo arrivò sugli scaffali (sempre su Death Row) di tutto il mondo "Doggystyle" ed è inutile dirlo, fu un successo: 8 milioni di copie vendute, tre super singoli ("Who Am I", "Gin & Juice" e "Murder Was the Case") una popolarità assoluta in tutto il mondo, soldi a palate, insomma la vita del ragazzino di Long Beach si era trasformata in una favola.

Ma le favole hanno sempre il loro lato negativo ed ecco che, proprio in quegli anni, il cicolone della faida tra West e East Coast coinvolge anche Snoop che rischia seriamente la vita, ed è proprio in quel perido che esce il suo primo cortometraggio "Murder Was The Case" nel quale Snoop simula la sua morte. Dopo la fine della sfida tra le due coste, ci si accorge che tutto è inevitabilmente cambiato: Dre ha lasciato la Death Row per aprire la sua Aftermath, Pac è in cielo, Suge in galera, insomma il mondo per Snoop non è più lo stesso; tutto questo si riflette sul discreto "Doggfather" un disco che con "Doggystyle" non ha niente a che fare: Snoop non è più lo stesso, non ci sono più i beat di Dre, l'atmosfera che si respira nel disco non è più quella di tre anni prima e le vendite non sono minimamente paragonabili a quelle dell'episodio precedente. I continui guai della Death Row, portano Snoop a volersene andare e la svolta arriva nel 1997 quando Master P con un super contratto porta Snoop (che cambierà il suo nome da Snoop Doggy Dogg a Snoop Dogg e basta) alla No Limit. Da questo sodalizio nasceranno ben tre dischi: il primo "The Game Is To be Sold Not To Be Told" del 1998 è sicuramente il peggiore, un disco nel quale si trova uno Snoop decisamente in difficolà sui beat dei producer della casa discografica di Richmond. Il secondo disco, "Top Dogg" è molto ma molto meglio, Snoop appare rivitalizzato e sicuro e confeziona davvero un buon disco; ma questo disco non è importante solo perchè segna la rinasciata del Top Dogg, ma soprattutto perchè dopo ben 6 anni si rivede Snoop rappare sopra a dei beat di Dr.Dre, ed è inutile dirlo il risultato è devastante (basti ascoltare "Bitch Please"). Nel 2000 escono ben tre lavori di Snoop, il primo è il disco degli Eastsidaz, la cricca di Snoop, un disco davvero bello che supera il milione di copie vendute, il secondo è "Dead Man Walking" un lavoro targato Death Row, non autorizzato da Snoop che raccoglie un manipolo di tracce registrate da Snoop durante il periodo della Death Row, e il terzo è l'ultimo lavoro di Snoop per la No Limit, dal titolo "The Last Meal" un bel disco, che sancisce il definitivo ritorno del cane più amato del mondo. Nel 2001 poi Snoop si è dedicato di più al cinema, ma ha trovato lo stesso il modo di far uscire il secondo lavoro degli Eastsidaz, che ha vinto il disco d'oro. Ma Snoop in tutti questi anni non ha lavorato solo ai suoi progetti, infatti dall'inizio della sua carriera ha sparso featuring su tantissimi dischi, e ha prodotto come pochi: ha collaborato in molte tracce del secondo disco di Dr.Dre "2001", ha portato in giro per gli Stati Uniti (insieme a Dre, Ice Cube, Eminem e tanti altri) l'"Up In Smoke Tour", il più grande rap tour della storia, ha partecipato in numerosi film (ad esempio "Training Day"), ne ha fatti alcuni anche per conto suo come "Bones", "The Wash" (con Dre), "Doggystyle" (film porno uscito di recente), ha aperto una propria etichetta con la quale ha già fatto uscire ben quattro lavori (i due dischi degli Eastsidaz, il disco delle Doggy's Angels e la colonna sonora di Bones) e alla quale ha fatto firmare la creme della creme della costa ovest, vale a dire, Daz Dillinger, Kokane, Soopafly e tanti altri. Insomma, per Snoop il lavoro non finisce mai e anche se lui non è più quello di dieci anni fa non importa, ciò che importa è che per ancora tanto tempo vedremo quello spilungone di Long Beach al microfono, e questo ci basta...

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DISCOGRAFIA

Doggystyle (Death Row, 1993)
Murder Was The Case Soundtrack (Death Row, 1995)
Doggfather (Death Row, 1996)
The Game Is To Be Sold Not To Be Told (No Limit, 1998)
No Limit Top Dogg (No Limit, 1999)
Snoop Dogg Present The Eastsidaz (Doggystyle Records, 2000)
Dead Man Walkin (Death Row, 2000)
The Last Meal (No Limit, 2000)
Eastsidaz - Duces 'N Trayz: The Old Fashioned Way (Doggystyle, 2001)
Bones Soundtrack (Doggystyle, 2001)

FILMOGRAFIA

Murder Was The Case
Tha Eastsidaz
Bones
Doggystyle
Training Day